TRA GUERRA E PACE – VISIONI SUL CONFLITTO TRA ORIENTE E OCCIDENTE

Date
04/02/2024 - 14/04/2024
12:00 am



TRA GUERRA E PACE

Visioni sul conflitto tra oriente e occidente.

Con i  professori: Marco Vannini, Gioia Lussana e Mauro Bergonzi

Dall’India all’Europa, tre incontri online per riflettere sul conflitto nel nostro vivere.

MARCO VANNINI – domenica 4 febbraio 2024
GIOIA LUSSANA – domenica 3 marzo 2024
MAURO BERGONZI- domenica 14 aprile 2024

Siamo in attesa dell’approvazione YANI (Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) per l’approvazione delle ore seguite da voi come formazione continua per insegnanti yoga.

In un momento come quello attuale in cui le guerre diventano la normalità, in cui la società fa mercato di tutto e la violenza viene insegnata attraverso i giochi e venduta nei film come antidoto alla noia del vivere, fermarci e riflettere sull’argomento del conflitto è una preziosa opportunità.

Già la parola in-contro rivela l’evidenza di opposti che nel toccarsi confliggono provocando a volte spettacoli meravigliosi come l’alba o il tramonto o, altre volte, producono energie spaventose come i fulmini o i tornado capaci di provocare morte e distruzione.

Tre eventi online che aprono sul tema del conflitto visioni diverse partendo dall’Europa per arrivare in India, ma legate da un filo comune: la possibilità di liberarci dall’umana inquietudine del nostro esistere.

Ogni attimo di vita è un dono che ci invita ad ascoltare le preziose parole che i maestri ci hanno donato e a vivere nella disponibilità un risveglio al reale nella completa gratitudine.

 

IL CONFLITTO DELLE AUTOCOSCIENZE E L’EMERGERE DELLO SPIRITO

Con il professor Marco Vannini

DOMENICA 4 FEBBRAIO 2024, online dalle ore 10.00 alle ore 12.00  

Il capolavoro di Hegel, la Fenomenologia dello spirito, descrive il lungo cammino che l’intelligenza deve percorrere per uscire dal punto di vista particolare e passare a quello universale, divenendo così spirito, ovvero ragione pienamente umana. Momento importante è andare oltre la logica del conflitto che ci oppone all’ Altro, riconoscendo invece che l’Altro è un altro sé stesso. Per compiere questo passaggio cruciale occorre però il faticoso superamento del pensiero del male, ovvero occorre che la comprensione si estenda a tutta la realtà, senza eccezione alcuna: solo così muore l’individualismo particolare e ci si apre all’universale.

MARCO VANNINI

Marco Vannini è uno dei più autorevoli studiosi italiani di mistica speculativa.
 Si laurea in filosofia nel 1969 con una tesi su Wittgenstein metafisico e mistico. Nel 1980 consegue il grado di Baccalaureato in teologia.
Il suo interesse per la mistica risale all’adolescenza quando scopre la sola antologia di Meister Eckhart allora disponibile in lingua italiana. Con un lavoro ultratrentennale ha tradotto e curato l’edizione italiana di tutte le opere eckhartiane, diventando uno dei massimi conoscitori del pensiero del mistico renano.
Ha inoltre curato e tradotto le opere dei maggiori autori della mistica occidentale – da Taulero a Gerson, da Cusano all’Anonimo Francofortese, da Margherita Porete ad Angelo Silesius, per ricordarne alcuni – riscoprendone l’attualità.
La sua riflessione verte sull’origine comune di mistica e filosofia, non solo perché  entrambe hanno fonti greche, ma soprattutto perché  nel loro procedere si intersecano cercando una sola verità.
I suoi lavori più recenti trattano del problema religioso contemporaneo e della crisi etico-religiosa del nostro tempo proponendo la via della mistica come una nuova possibilità per il cristianesimo.
Il suo pensiero è teso all’essenzialità della fede che egli intende soprattutto come distacco, e rigetta, quindi, ogni possibile rappresentazione e oggettivazione di Dio.
E’ inoltre autore di moltissimi testi alle spalle dei quali sta un lungo e approfondito studio filosofico e teologico.


IL DOLORE DIVENTA CONSAPEVOLE ASSAPORAMENTO QUANDO RIPOSA NEL SE’

Con la professoressa Gioia Lussana

DOMENICA 3  MARZO 2024, online dalle ore 10.00 alle 13.00 
con una parte teorica e una parte di pratica yoga guidata da Gioia Lussana 

Nella visione non duale dello śivaismo kaśmīro medievale tutta l’esistenza non è che la manifestazione visibile della coscienza luminosa di Śiva. Ogni esperienza è dunque inclusivamente parte del suo desiderio di uscire dalla propria solitudine auto-riferita e da uno farsi molti per rispecchiarsi in tutto ciò che esiste.

Nel tantrismo śivaita anche il dolore o le emozioni negative hanno la loro ragion d’essere, costituendo una forma velata della libera espansività della coscienza, che il Dio – per gioco – ha reso opaca, ma che brilla comunque in ogni cosa, seppure possa apparire come oscura al nostro limitato sentire.

Esploreremo nei testi tantrici e nella pratica yoga in che modo la sofferenza non sia che una forma contratta di gioia…La stessa gioia di cui ogni cosa è fatta.

GIOIA LUSSANA

Gioia Lussana dopo una laurea cum laude in Indologia nel 1980 con Raniero Gnoli e Raffaele Torella, ha conseguito nel 2015 il PhD in Civiltà e Culture dell’Asia presso l’Università Sapienza di Roma.
È insegnante yoga (Y.A.N.I.) e docente in diversi percorsi formativi per insegnanti yoga in Italia.
Ha pubblicato (2017) il libro: La Dea che scorre. La matrice femminile dello yoga tantrico.

Nel 2019 ha vinto il Grant con FIND (Fondazione internazionale Daniélou) con un progetto di ricerca sullo yoga non duale del Kaśmīr. L’esito di questa ricerca è stato pubblicato (2021) in un libro dal titolo:

Lo Yoga della Bellezza, spunti per una riformulazione contemporanea dello yoga del Kashmir (Om Edizioni).
È nel corpo docente nel Master in Contemplative Studies (2022-2023) dell’Università di Padova e nel Master in Meditazione e Neuroscienze dell’Università di Udine (2023-2024).

 

IL CONFLITTO E LA DINAMICA DEGLI OPPOSTI NEL PENSIERO SAPIENZIALE DELL’INDIA ANTICA

Con il professor Mauro Bergonzi

DOMENICA 14 APRILE 2024, online dalle 11.00 alle 13.00

Fin dai più antichi testi dell’India religiosa, le tematiche della bipolarità e degli opposti assumono un ruolo rilevante in ambito mitologico, mistico e speculativo, secondo le loro diverse articolazioni dinamiche: polarizzazione, contrapposizione, conflitto, integrazione e unione. 

            Il discorso sulla bipolarità costituisce dunque un ‘filo rosso’ che, per la sua pregnanza psicologica, esistenziale e filosofica, attraversa tutto il pensiero sapienziale indiano anche nei suoi successivi sviluppi.

            Qui verranno esaminati alcuni snodi cruciali in cui le tematiche del conflitto e del superamento degli opposti si dipanano attraverso i Veda, le Upaniṣad, la Bhagavadgītā, il Sāṃkhya-yoga e l’Advaita-vedānta.

MAURO BERGONZI

Mauro Bergonzi ha insegnato Religioni e Filosofie dell’India e Psicologia Generale all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” dal 1985 al 2017. E’ psicologo analista didatta del Centro Italiano di Psicologia Analitica (C.I.P.A.). Ha pubblicato articoli e saggi sui processi meditativi nel buddhismo, sul pensiero filosofico non-dualista, sulla psicologia del misticismo, sul comparatismo filosofico e sull’incontro tra Oriente religioso e Occidente contemporaneo, con particolare riferimento al campo della psicologia transpersonale e agli studi sulla coscienza. A partire dagli anni ’70, ha praticato varie forme di meditazione con uno spirito libero da dogmi e adesioni confessionali, approdando infine ad una prospettiva non-dualista, che da diversi anni trasmette attraverso i suoi incontri di ‘condivisione dell’essere’ (sat-sang). Il suo libro, Il sorriso segreto dell’essere (Mondadori 2011), presenta un panorama sintetico della comunicazione che avviene in questi incontri.

COSTI E ISCRIZIONI:
Per il professor Marco Vannini 30 euro
Per la professoressa Gioia Lussana 50 euro
Per il professor Mauro Bergonzi 30 euro
Per la partecipazione a tutti e tre gli eventi 100 euro.

Gli incontri avverranno con piattaforma Zoom.
Per partecipare agli incontri basta fare il bonifico e inviare una mail con la ricevuta di pagamento e il vostro nome e cognome a info@inyoga.it 
Qui sotto i dati per il bonifico con la raccomandazione di specificare bene la causale con il VOSTRO NOME E COGNOME E ANCHE IL TITOLO DELL’EVENTO O IL NOME DEL PROFESSORE.  

IBAN PER IL BONIFICO 
Conto intestato a Inyoga Studio A.S.D
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